Lezione 9 – Studio One 3 Prime (versione gratuita!) Diventare Professionisti

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Lezione 9 – Studio One 3 Prime (versione gratuita!) diventare professionisti

Ripartiamo con Studio One 3 Prime a vedere alcune caratteristiche e funzioni che possono velocizzare il vostro lavoro e trasformarvi in veri professionisti di questa piattaforma ed in generale della registrazione in Home Studio.

DISPLAY DEL TEMPO – TEMPO RIMANENTE

E’ possibile, durante la fase di registrazione e di playback, visualizzare il tempo trascorso e il tempo rimanente su due display separati e ricollocabili a piacere. Importante operazione quando state lavorando con grandi progetti audio multitraccia. Trovate queste due funzioni all’interno del menu Vista

MESSAGGI
Monitorare tutti i messaggi e i processi in corso di un progetto, all’interno di Studio One 3, può risultare fondamentale per aver sempre sotto controllo ogni azione e ogni scelta da voi effettuata (oltre a controllare il lavoro in backgroud fatto dal software).
Il box dei messaggi è facilmente raggiungibile attraverso il menu Vista alla voce Viste Addizionali.

MIDI TRACK – QUANTIZZAZIONE
Ritorniamo a parlare di traccia midi.
Create una traccia midi e collocatela in fondo al progetto.
Aprite ora il player Presence di Studio One 3 Prime.

Caricate uno strumento a vostra scelta e, armata la traccia (predisposta cioè alla registrazione), iniziate a registrare la vostra performance. (Per queste preliminari operazioni, qualora non vi fossero chiare, vi invito a leggere i tutorial precedenti pubblicati dagli amici di Ziomusic).
Cliccate ora sull’icona della quantizzazione ( Q ). Attivata la funzione di quantizzazione, fate doppio clic sulla traccia midi e visualizzate le note inserite nella finestra piano-roll situata in basso al vostro progetto. Selezionate con il mouse tutte le note immesse e decidete ora la quantizzazione desiderata: questo procedimento vi permetterà, come già accennato, di “aggiustare” il vostro modo di suonare per ottenere una performance più precisa e in linea con le altre vostre tracce.

In questa fase considerate anche la possibilità di applicare uno swing alla vostra quantizzazione, agendo sullo slide apposito che vi indicherà attraverso una percentuale, quanto state “swingando” il vostro brano.

Nella tabella in alto al vostro progetto (anch’essa dedicata alla quantizzazione) troverete infine, oltre al tipo di quantizzazione scelta, anche la percentuale stessa di swing da voi applicata.

FUNZIONI MUSICALI
Potrete utilizzare una quantità di funzioni musicali che Studio One 3 Prime è in grado di fornirvi in fase di editing.
Fate un clic destro del mouse sopra la traccia midi e scegliete, dalla finestra di menu, la voce Funzioni musicali. Vi troverete di fronte alle seguenti funzioni:

Lunghezza, allunga, trasponi e velocity: vi permettono di lavorare sulle singole note, sui suoni immensi, modificandone l’intensità (velocity), durata e altezza.

Mute: tre funzioni circa il Mute della traccia e degli eventi annessi all’interno del progetto

Quantizza: anche in questa finestra troverete quattro funzioni circa la quantizzazione: il comando generale di quantizzazione (che da ora chiameremo semplicemente Q), una percentuale di Q, la possibilità di congelare o di operare in modo fine su Q.

Umanizzare: questo processo vi permetterà, come suggerisce il nome stesso, di rendere la vostra registrazione più vicina possibile a una esecuzione live (e non frutto di una traccia midi)
Chiudono questa finestra le operazioni di editing circa la velocity, il timing, la “pulizia delle note corte” (quelle note inserite per sbaglio e frutto di una lettura “sporca” o di vostri piccoli errori di esecuzione)

Sempre attraverso un clic destro del mouse potrete inoltre accedere ad un’altra lista di funzioni, collocate sotto la voce Parti dello strumento: potrete esportare dei Loop, rimuovere le eventuali automazioni e molto molto altro.

TRASFORMA IN TRACCIA AUDIO
Una volta ultimato l’editing della traccia midi sarà possibile trasformarla in audio con un semplice passaggio. Selezionate il menu Traccia e quindi la voce di menu Trasforma. Quindi fate un clic sulla voce Trasforma in traccia audio. (Ricordatevi, prima di avviare l’operazione, di mettere in solo la traccia midi).

Fatta questa scelta di menu, vi ritroverete di fronte a una finestra; vi sarà richiesto di scegliere alcune impostazioni prima che l’operazione si concluda.

Prese le dovute decisioni e confermata l’azione otterrete, come collocate su due layer diversi, la traccia midi di partenza e, sopra di essa, l’onda audio appena generata

Continuate a sperimentare nel mondo del Midi. Vi aspetto. Alla prossima

Recensione tratta dslla rivista online ZioMusic.it
Buona musica con Studio One 3
Beppe BornaghiStudio One 3 Specialist

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