Presonus annuncia a sorpresa Studio One 4 by Liz Martin

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Studio One 4 – Song

In un qualsiasi martedì pomeriggio, Presonus lancia la bomba: una DAW nuova di zecca!

Arriva Studio One 4, già disponibile negli store nelle sue usuali versioni (ArtistProducer,Professional), anche come upgrade per chi fosse già in possesso della versione e come crossgrade per chi volesse migrare a Studio One da altra piattaforma.

Il brand è noto per ascoltare con estrema cura la sua user base, tanto da dare priorità assoluta alle richieste degli utenti più votate sul sito http://answers.presonus.com

Ed è proprio da lì che arrivano alcune novità.

LE NOVITA’:

Studio One 4 migliora ancora il workflow e la fase di scrittura con degli strumenti dall’utilizzo veloce ed intuitivo.

Sample One XT

Il primo vst a ricevere una svecchiata è senza dubbio il sampler, Sample One XT, dotato anche di una nuova pagina di recording per il live sampling, oltre ad una serie di strumenti per aiutare sound designerse artisti che lavorano tanto con i loop. Una funzione di autoslice riconosce in maniera precisa ed intuitiva i transienti, mappando automaticamente le diverse porzioni di loop che possono essere suonate/remixate tramite MIDI. Una serie di opzioni, fra cui loop sustain, riproduzione ping pong per un back and forth del sample, modulazioni, gate ed effettistica “prestata” dal già noto Presence XT, consente di manipolare con estrema velocità sample e loop.

Impact XT

producer di musica elettronica ed hip hop saranno soddisfatti dal nuovo Impact XT, anch’esso enormemente migliorato. Basterà trascinare una serie di campioni sull’instrument in drag and drop per avere una mappatura istantanea dei pad, ora anche colorabili (con somma gioia dei possessori diMaschine). Lo strumento non è più limitato ai soli 16 slot, aggiungendo altri 7 banks switchabili oltre a quello mostrato di default. La sezione di editing dei sample viene anch’essa arricchita con tante opzione di tempo sync e time stretching che consentono di utilizzare Impact XT con maggiore semplicità quando si lavori con elementi melodici e clip audio diverse dai drum samples.

Patterns

Da oggi creare beats sarà molto più divertente con il drum editor, dotato di una nuova veste grafica che rappresenta le sequenze ritmiche in maniera più realistica del piano roll. L’opzione pattern ci riporta indietro ai classici sequencer di batteria, integrando degli interessanti twist come la funzione repeat (oggi immancabile sugli hi-hats delle produzioni trap) oppure la possibilità di introdurre randomizzazione. Nel menu laterale è possibile salvare pattern diversi (variations) per strutturare parti della song ed inserire fills.

Studio One 4 – Song

Poichè anche l’occhio vuole la sua parte, le nuove versioni di Sample One e Impact saranno personalizzabili nei colori. L’aspetto grafico è stato notevolmente migliorato: maggiore contrasto e luminosità per consentire visione ottimale sia in ambienti scuri che ben illuminati, mixer dal look più pulito (possibilità di nascondere I/O) ed organizzato, fader più grandi per interagire facilmente con dispositivi touch.

Studio One 4 introduce per la prima volta anche il ripple editing (nella versione 3 era possibile aggirare parzialmente il problema con la creazione di macro personalizzate).

Con la funzione di song data import si potranno importare da altri progetti tracce e soprattutto song info come tempo track e markers.

Da oggi potremo scrivere delle brevi note sia all’interno delle singole tracce che dell’intera song, opzione molto utile nel caso in cui si passi il proprio progetto a terzi aggiungendo delle indicazioni o ci si voglia appuntare idee e modifiche da riprendere in una futura sessione.

Chord Track

La novità più rivoluzionaria è sicuramente la chord track. Il software è in grado di analizzare file MIDI e audio (compreso file stereo di un brano completo) ed estrarne la progressione armonica che verrà mostrata in una apposita barra chiamata, appunto, chord track. L’arrangiamento non ci convince? Il vantaggio incredibile della chord track è che ci permette di modificare e sostituire gli accordi trovati con un paio di clic. Un gran bell’aiuto per arrangiatori e songwriters!

Last but not least, Studio One 4 introduce per la prima volta l’import/export di file .AAF. D’ora in poi sarà possibile scambiare interi progetti con le DAW che, come Pro Tools, supportano questo tipo di file. Questa opzione renderà più facile la vita di chi lavora nel campo della post produzione audio e ha necessità di maggiore comunicazione con i software di video editing come Adobe Premiere.

Per quanto riguarda il prezzo, il distributore italiano Midimusic non delude (359€) riconfermandosi decisamente abbordabile anche nella sua versione Pro, completa di qualsiasi vst, fx plugin e libreria di loop.

Nei prossimi mesi scopriremo tutte le potenzialità di questo quarto capitolo di Studio One!

Informazioni Utili

Sito UfficialePresonus
Distributore italiano: Midimusic
Prezzo pacchetto completo: € 359,00
Offerte upgrade e update: Midi Music Shop

Articolo tratto dalla rivista Age Of Audio
Stay tuned!
Liz Martin

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